Ieri sera io e mio marito siamo andati a vedere l'Odissea di Christopher Nolan. Che dire? Fantastico, spettacolare, "figherrimo"! È un film da vedere a tutti i costi. Noi, poveri sprovveduti, ci siamo presentati nel pomeriggio convinti di riuscire a prendere la proiezione delle 17 in IMAX, ma era già tutto esaurito! Cosi ci siamo accontentati della sala normale, ma gli effetti visivi e audio sono straordinari comunque.
E vogliamo parlare delle poltrone nella sala normale? Schienale reclinabile e poggiapiedi regolabile... neanche a casa sono così comoda!
Ma bando alle ciance, il film merita davvero perché offre una visione dell'Odissea rivisitata da un punto di vista molto più psicologico. Nell'intervallo ho sentito una ragazza dire: "Ma non c'entra nulla con l'Odissea!". Ecco, se vi aspettate l'ennesimo film sul mito classico, commettete un errore enorme! Ed è proprio questo il bello del cinema di Nolan.
Tra l'altro, nel cast c'è anche Travis Scott, il rapper preferito di mio figlio!
Non voglio spoilerare nulla perché è un'opera da vedere e da comprendere. Posso solo dirvi che, per rimanere in tema, di recente ho letto due libri bellissimi di Madeline Miller (di cui pubblicherò presto la recensione sul blog): "Circe" e "Il canto di Achille". Davvero splendidi! Mi sono tornati in mente per i tanti collegamenti presenti nel film: la maga Circe, Scilla e Cariddi, Agamennone e Clitennestra, fino alla Guerra di Troia.
E voi l'avete già visto? Siete tra quelli che cercano il mito classico fedele o vi lasciate affascinare dalle rivisitazioni psicologiche e moderne come questa? Fatemelo sapere nei commenti!
A presto con la recensione dei libri della Miller!


